Guida ai finanziamenti agevolati, consulenza fiscale, societaria, del lavoro e paghe online - StudioSapiens.it

StudioSapiens.it offre news ed approfondimenti su novità legislatve relative al mondo dell'impresa 









»I consorzi tra imprese edili
Edizioni Fag, Milano

»Le imprese edili ed immobiliari, aspetti fiscali e contabili
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»SRL
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»La società Cooperativa
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»Crediti d'imposta e detassazione del reddito
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»I crediti d'imposta per gli investimenti
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»I finanziamenti agevolati
Edizioni Fag

»Le agevolazioni finanziarie per lo sviluppo delle imprese
Franco Angeli

 




Chi Siamo

StudioSapiens.it consente a professionisti, imprese ed enti pubblici di accedere ad una serie di informazioni di elevato contenuto tecnico, nell'ambito delle varie problematiche aziendali.

Il portale permette la libera consultazione delle novità llustrate e commentate da pubblicisti, autori e collaboratori delle principali riviste nazionali, esperti nei vari ambiti specialistici:
dal fiscale all'internazionalizzazione delle imprese, dal bilancio ai rapporti di lavoro, dalle agevolazioni finanziarie all'organizzazione aziendale, ecc.

StudioSapiens.it un'emanazione diretta dello Studio Pagamici che per lo svolgimento dell'attività di consulenza si avvale della collaborazione di professionisti al proprio interno, ognuno con competenze specifiche.

Oltre all'attività di consulenza, lo Studio Pagamici collabora con primarie testate giornalistiche, riviste specializzate e case editrici che si rivolgono al mondo dell'economia, della finanza e del diritto.

»» Piemonte – Finanziamenti agevolati agli imprenditori agricoli

Stampa articolo Stampa articolo  

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGooglema.gnoliaNewsvinePropeller

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo

Con la Determinazione 11 gennaio 2008 n. 25, emanata in applicazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 30-7048 dell’8 ottobre 2007, la Regione Piemonte ha definito le modalità attuative relative all’articolo 50 della Legge Regionale 12 ottobre 1978 n. 63, che concede contributi in conto interessi sui prestiti di conduzione contratti da imprenditori agricoli per far fronte alle esigenze della conduzione aziendale.
Beneficiarie dei contributi sono: 1) le società cooperative, di produzione, servizio, forestali o di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, ed altre forme associate composte da almeno 5 imprenditori agricoli; 2) le società di capitali operanti nel settore agroalimentare. Gli imprenditori agricoli dovranno: 1) avere sede operativa nella regione Piemonte; 2) essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 1 comma 3 del D.Lgs. n. 99/2004; 3) risultare iscritti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente ed alla gestione previdenziale ed assistenziale; 4) essere in possesso di Partita I.V.A. per il settore agricolo e aver costituito il fascicolo aziendale. Ai soggetti beneficiari verranno erogati contributi in conto interessi su finanziamenti accesi per far fronte ai costi di gestione, rientranti nelle seguenti voci del Conto Economico dell’ultimo bilancio di esercizio depositato, che non siano già state oggetto di altre forme di agevolazione: 1) voce B6): materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci, escluso acquisti di prodotti ceduti tal quale; 2) voce B7): servizi; 3) voce B8): godimento di beni di terzi; 4) voce B9): spese per il personale (stipendi e oneri sociali). Il contributo agli interessi a carico della regione, per le imprese ubicate in zona di pianura e di collina, sarà pari al 40% del tasso di riferimento vigente alla data di presentazione delle domande di finanziamento qualora almeno il 50% dell’importo del prestito sia assistito da garanzia prestata da Confidi. In caso non ricorra quest’ultima condizione, al percentuale dell’aiuto sarà ridotta di 0,30 punti percentuali. Per le imprese ubicate in zona montana, la misura agevolativa sarà incrementata fino ad un punto percentuale.
Le richieste per l’accesso agli aiuti potranno essere presentate in qualsiasi momento, secondo la procedura a sportello, all’Assessorato Agricoltura, Tutela della fauna e della flora, Settore Sviluppo Agro-industriale, all’Istituto di credito prescelto, e, se prevista la garanzia, al Confidi prescelto.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 41 dell’11 ottobre 2007.

24-01-2008 - in: Agricoltura

»» Friuli Venezia Giulia – Contributi alle organizzazioni di volontariato

Stampa articolo Stampa articolo  

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGooglema.gnoliaNewsvinePropeller

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo

Con il Decreto del Presidente della Giunta della Regione Friuli Venezia Giulia 23 febbraio 2006 n. 046/Pres, è stato approvato il regolamento di attuazione relativo alla Legge Regionale 20 febbraio 1995 n. 12.
Beneficiarie dei contributi sono le organizzazioni di volontariato iscritte (al 31 dicembre dell’anno precedente rispetto a quello di presentazione della domanda di contributo ) nel Registro generale delle organizzazioni di volontariato, o le loro forme di coordinamento regionale statutariamente disciplinate.
Il sostegno regionale sarà accordato a fronte di:
1) iniziative finalizzate alla promozione della cultura della solidarietà ed all’orientamento dei volontari. Le iniziative di promozione della cultura della solidarietà e all’orientamento dei volontari possono essere attuate mediante manifestazioni, convegni, pubblicazioni o attività diverse rivolte a sensibilizzare la collettività in merito a situazioni di disagio, infermità, bisogno o altre, ovvero mediante iniziative rivolte ad indirizzare gli interessati verso una o altra attività di volontariato;
2) formazione ed aggiornamento dei volontari. I progetti formativi devono riferirsi alle attività e finalità statutarie delle singole organizzazioni;
3) consolidamento delle strutture associative delle organizzazioni di volontariato o delle loro forme di coordinamento regionale ai fini della qualificazione dell’attività di volontariato delle stesse. I progetti finanziabili dovranno avere per oggetto: 3.1) l’acquisto di materiali e apparecchiature d’ufficio, comprese quelle informatiche, nonché di altre strumentazioni e attrezzature necessarie per l’attività espletata dalle stesse con riferimento alle finalità statutarie ad esclusione dei beni mobili registrati; 3.2) il rimborso delle spese sostenute per l’assicurazione dei volontari, ai sensi dell’articolo 4 della legge 11 agosto 1991, n. 266 (legge quadro sul volontariato); 3.3) l’attuazione di progetti, anche sperimentali, finalizzati a particolari interventi e attività di volontariato prestate nell’ambito dei settori in cui le organizzazioni operano ovvero per far fronte ad emergenze sociali o per favorire l’applicazione di metodologie di intervento particolarmente avanzate.
I contributi saranno riconosciuti fino ad un importo massimo di:
- 5.000 euro, per le iniziative di cui al punto 1) e 2). Tale limite è elevato fino ad un massimo di 15.000 euro nel caso di presentazione congiunta da parte di due o più organizzazioni regolarmente iscritte al Registro generale delle organizzazioni di volontariato;
- 3.000 euro, per iniziative di cui al punto 3.1);
- 20 euro a volontario e comunque fino ad un massimo di 2.000 euro, per le iniziative di cui al punto 3.2);
- 10.000 euro, per le iniziative di cui al punto 3.3). Il limite massimo del contributo concedibile è elevato fino all’importo di 25.000 euro, nel caso di presentazione congiunta da parte di due o più organizzazioni di volontariato iscritte nel Registro generale delle organizzazioni di volontariato.
Le domande dovranno essere presentate entro il mese di febbraio di ciascun anno alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione Centrale Istruzione, Cultura, Sport e Pace - Servizio politiche della pace, solidarietà e associazionismo - Via del Lavatoio 1 - 34100 Trieste.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia n. 10 dell’8 marzo 2006.

01-01-2008 - in: Non Profit
Studio Dr.Bruno Pagamici 2004-2009 Tutti i diritti riservati