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»» Friuli Venezia Giulia – Finanziamenti agevolati alle imprese agricole

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Con il Decreto del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia 8 gennaio 2008 n. 02/Pres. è stato approvato il regolamento a valere sulla Legge Regionale 20 novembre 1982 n. 80, che concede finanziamenti a tasso di interesse agevolato per investimenti nel settore primario.
Beneficiarie dei finanziamenti agevolati sono le imprese agricole in possesso dei seguenti requisiti: a) iscrizione al registro imprese della CCIAA e conduzione di una unità tecnico economica per la produzione di prodotti agricoli nella regione; b) qualifica di PMI in conformità alla raccomandazione della Commissione C(2003) 361 del 6 maggio 2003; c) esclusione dalla categoria di imprese in difficoltà di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C244 del 1/10/2004.
I finanziamenti agevolati saranno concessi a fronte di investimenti finalizzati a: i) ridurre i costi di produzione; ii) migliorare e riconvertire la produzione aziendale; iii) migliorare la qualità dei prodotti; iv) tutelare e migliorare l’ambiente naturale; v) tutelare e migliorare le condizioni di igiene o benessere animale. Saranno ammissibili le seguenti tipologie di spese strettamente correlate agli investimenti realizzati: 1) costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili e miglioramenti fondiari, ad esclusione delle opere non ammissibili di cui alla successiva lettera c); 2) acquisto, o leasing con patto d’acquisto, di nuove macchine e attrezzature, comprese le dotazioni informatiche ed i software accessori, fino ad un massimo del loro valore di mercato; 3) spese generali collegate alle spese di cui ai precedenti punti.
Gli aiuti non potranno avere un’intensità superiore al:
- 50% per gli investimenti ammissibili nelle zone svantaggiate o nelle zone di cui all’art. 36, lettera a), punti i), ii) e iii) del regolamento (CE) n. 1698/2005 individuate sul territorio regionale;
- 40% per gli investimenti ammissibili nel restante territorio regionale.
Nel caso in cui gli investimenti siano realizzati da giovani agricoltori entro 5 anni dall’insediamento, le suddette percentuali saranno elevate rispettivamente al 60% e al 50%.
Le domande potranno essere presentate in qualsiasi momento, secondo la procedura “a sportello”, alla Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna ed alla banca che eroga il finanziamento.
L’atto è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia n. 8 del 20 febbraio 2008.

22-02-2008 - in: Agricoltura

»» Lombardia – Incentivi per progetti di promozione dell’integrazione europea

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Con il Decreto 25 gennaio 2008 n. 537, è stato aperto in Lombardia il bando a valere sulla Legge Regionale 7 febbraio 2000 n.6, finalizzata a:
- favorire la piĂą attiva partecipazione dei cittadini al processo di integrazione socio-culturale europeo;
- facilitare il collegamento costante tra le autonomie locali della Lombardia a quelle degli altri Paesi dell’Unione Europea, intensificandone i rapporti;
- porre in essere iniziative in grado di sviluppare rapporti di collaborazioni tra le realtà regionali e locali della Lombardia con analoghi interlocutori dei Paesi dell’Unione Europea.
Potranno presentare domanda di contributo le istituzioni, le Fondazioni e le Associazioni culturali operanti in Lombardia senza fini di lucro.
I progetti dovranno prevedere le seguenti attivitĂ :
- valorizzazione del patrimonio culturale;
- qualificazione e sostegno dei servizi culturali;
- qualificazione e sostegno delle attivitĂ  culturali.
In particolare potranno essere realizzate le seguenti tipologie di interventi:
- festival, rassegne, attivitĂ  culturali e di spettacolo che favoriscano il dialogo interculturale, la produzione e la divulgazione della cultura per l’integrazione europea, incluse la promozione e la cooperazione tra giovani artisti;
- attivitĂ  culturali collegate a gemellaggi tra Comuni e enti locali con soggetti omologhi dei Paesi dell’Unione Europea;
- attività di studio, ricerca, e divulgazione per la promozione dell’integrazione europea e in particolare dell’Europa dei cittadini e della cittadinanza europea.
VerrĂ  concesso un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 50% della spesa ammessa.
Le domande di contributo dovranno essere presentate entro il 18 marzo 2008 esclusivamente per via telematica utilizzando il servizio on-line attivo sul sito www.lombardiacultura.it alla voce “Finanziamenti e bandi” L.R. n. 6/2000 Progetti di promozione dell’integrazione europea/Bando 2008”.
La versione cartacea della domanda dovrĂ  essere inviata per posta o consegnata al Protocollo Federato di Milano, Via Taramelli 20, 20124 Milano o ai Protocolli delle Sedi Territoriali Regionali.
L’atto è pubblicato sul Supplemento Straordinario n. 1 del 12 febbraio 2008 al Bollettino Ufficiale della Lombardia n. 7.

13-02-2008 - in: Non Profit
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