»» Lombardia – Contributi in conto interessi alle imprese artigiane
Con il Decreto 17 aprile 2008 n. 3854, la Regione Lombardia ha approvato le modalità attuative della Misura C del Fondo artigianato, costituito con l’art. 2, comma 1, lettera b), della Legge Regionale 2 febbraio 2007 n. 1. Potranno accedere alle agevolazioni le imprese artigiane (anche di nuova costituzione), singole o associate, con sede legale ed operativa in Lombardia, a condizione che siano regolarmente iscritte al registro delle imprese e all’albo delle imprese artigiane.
Il provvedimento attiva le seguenti Linee di intervento:
- Linea 1: Avvio di nuove iniziative imprenditoriali”;
- Linea 2: Sviluppo aziendale basato su investimenti di ammodernamento e ampliamento produttivo e innovazione di prodotto e processo;
- Linea 3: Crescita dimensionale;
- Linea 4: Trasferimento d’impresa.
La Linea di intervento 1 sostiene l’avvio di nuove imprese artigiane. Risultano ammissibili le spese relative a:
- opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, fino al 50% dell’investimento complessivo;
- macchinari, automezzi, impianti specifici ed attrezzature (nuovi di fabbrica o usati) necessari per il conseguimento delle finalitĂ produttive;
- sistemi gestionali integrati (software & hardware);
- acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
- spese di costituzione;
- scorte, per un importo non superiore a 10.000,00 euro;
- oneri di locazione dell’immobile sede dell’attività , esclusivamente per un anno;
- oneri relativi agli allacciamenti tecnologici.
L’importo delle spese ammissibili dovrà essere comprese tra 50.000 e 300.000 euro.
La Linea di intervento 2 finanzia:
1) i programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo finalizzati allo sviluppo aziendale. Le spese ammissibili sono quelle riferite a:
- opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, nel limite del 50% del costo totale;
- macchinari, automezzi, impianti specifici ed attrezzature (nuovi di fabbrica o usati) necessari per il conseguimento delle finalitĂ produttive;
- sistemi gestionali integrati (software & hardware);
- acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
- spese generali, fino al 10% dell’importo totale sostenuto;
2) la realizzazione di progetti di innovazione che comportino ricerche, sviluppate internamente all’impresa e/o con la collaborazione di Università , Centri di ricerca e/o soggetti professionali esterni, attività di trasferimento tecnologico, realizzazioni nuovi prodotti e/o riorganizzazione innovativa dei processi produttivi.
La Linea di intervento 3 supporta:
- il rafforzamento patrimoniale dell’impresa mediante l’aumento del capitale sociale con l’immissione di mezzi finanziari;
- la crescita dimensionale dell’impresa attraverso l’acquisizione di altra impresa, non collegata, con l’acquisto delle immobilizzazioni e dell’avviamento oppure di quote od azioni in misura tale da consentirne il controllo o un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria.
La Linea di intervento 4 promuove il trasferimento della proprietà aziendale di imprese economicamente e finanziariamente sane, con l’obiettivo di favorire il passaggio generazionale o la trasformazione di imprese a carattere preminentemente familiare in imprese manageriali.
Gli interventi saranno concessi con le seguenti forme tecniche: a) finanziamenti a medio termine; b) locazione finanziaria di beni strumentali; c) prestito partecipativo.
Le domande potranno essere presentate in qualsiasi momento esclusivamente mediante modalitĂ telematica collegandosi al sito http://www.artigianato.regione.lombardia.it.
L’atto è pubblicato sul Supplemento Straordinario n. 4 del 24 aprile 2008 al Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 17.






