»» Italia: Contributi a progetti di ricerca per le energie rinnovabili
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha stanziato 10 milioni di euro a sostegno di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese associate (anche in forma temporanea). All’associazione dovranno partecipare obbligatoriamente enti pubblici di ricerca con una quota non superiore al 50%. In via facoltativa, la suddetta associazione potrà essere composta anche da associazioni di categoria, agenzie energetiche locali, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale, enti pubblici.
Viene finanziata la realizzazione di studi e progetti di ricerca finalizzati alla realizzazione di interventi nei seguenti ambiti:
- incremento dell’efficienza energetica negli usi finali e utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, con particolare riguardo agli interventi mirati alla riduzione delle emissioni inquinanti in aree urbane;
- produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno da fonti di energia rinnovabili;
- interventi sui sistemi di locomozione ed infrastrutture dedicate al miglioramento della qualitĂ ambientale in aree urbane.
Risultano ammissibili le seguenti tipologie di spese, di importo compreso tra un minimo di 300.000 euro ed un massimo di 3 milioni di euro:
- spese per ricercatori o esperti in materia per la definizione del progetto e per l’analisi dello stato dell’arte;
- fornitura di software, hardware e strumentazioni di misura, esclusivamente se strettamente necessari all’ottenimento dei risultati attesi;
- competenze tecnico-scientifiche per l’effettivo sviluppo della ricerca e per la definizione e messa a punto degli interventi agevolabili;
- competenze per la valutazione dell’impatto potenziale, in termini energetici, ambientali e di incremento della qualità dell’ambiente urbano, degli interventi proposti;
- realizzazione di casi di studio o di prototipi, compresi i sistemi di monitoraggio per la valutazione delle prestazioni degli stessi;
- campagne di diffusione dei risultati, compresa la pubblicazione di linee di guida per la realizzazione degli interventi studiati in aree urbane.
Viene concesso un contributo in conto capitale, calcolato sui costi ammissibili, pari al 50% e al 40% in caso di collaborazione fra una grande imprese ed un organismo di ricerca.
La domanda deve essere presentate, entro il 23 maggio 2009, al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio - Direzione per la salvaguardia ambientale - Divisione IX Energie rinnovabili, via Cristoforo Colombo 44, 00147 Roma.
Il comunicato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 23 dicembre 2008 n. 299.






