»» Liguria: agevolazioni per l’innovazione tecnologica
Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1793 del 22 dicembre 2008 è stato approvato il regolamento relativo all’articolo 11 della Legge 27 ottobre 1994 n. 598.
Beneficiarie delle agevolazioni sono le PMI operanti nelle sezioni C, D, E, F, H, I, K, M e O della classificazione ATECO 2002.
Viene incentivato:
- la realizzazione o l’acquisizione di sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico, destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
- la realizzazione o l’acquisizione di sistemi di integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico;
- la realizzazione o l’acquisizione di unità elettroniche o di sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica, alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati nonché al sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
- la realizzazione o l’acquisizione di programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle interlinee precedenti;
- l’acquisizione di brevetti e licenze funzionali all’esercizio delle attività produttive, la formazione del personale necessaria per l’utilizzazione delle apparecchiature, dei sistemi e dei programmi di cui alle interlinee precedenti;
- la realizzazione o l’acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale.
Ai fini dell’ammissibilità le suddette spese devono essere correlate ad investimenti finalizzati:
- alla creazione di un nuovo stabilimento, all’estensione di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi o alla trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo, o
- all’acquisizione degli attivi (da parte di un investitore indipendente) direttamente connessi ad uno stabilimento, nel caso in cui lo stesso sia stato chiuso o sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito. La condizione che prevede che gli attivi vengano acquisiti da un investitore indipendente, non si applicherà nel caso della successione commerciale di una piccola impresa in favore della famiglia del proprietario o dei proprietari originali o in favore di ex dipendenti.
Viene concesso un contributo in conto interessi pari al 100% del tasso di riferimento, indicato ed aggiornato dal Ministro dello Sviluppo Economico da applicare per le operazioni di attualizzazione/rivalutazione.
La domanda deve essere presentata dalle PMI alla banca, ovvero alla società di leasing ovvero al Confidi.
La presentazione delle domande direttamente a MCC - Unicredit MedioCredito Centrale S.p.A (soggetto gestore dell’intervento) è consentita esclusivamente alle imprese rientranti nel settore agricolo primario e nel settore dalla meccanizzazione agricola.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria n. 2 del 14 gennaio 2009.






