»» Lazio: agevolazioni alle cooperative sociali
Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 905 del 17 dicembre 2008 è stato approvato il bando a valere sull’articolo 13 della Legge regionale 17 febbraio 2005 n. 9.
Il sostegno è rivolto:
- alle cooperative sociali di tipo A e B (ai sensi della legge 381/91) giĂ costituite al momento di
presentazione della domanda di agevolazioni;
- alle cooperative di produzione e lavoro, alle imprese di persone e di capitali (purché risulti dall’atto costitutivo il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili di impresa) già costituite al momento di presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitino in via stabile e principale un’attività di scambio di beni o servizi di utilità sociale e che, alla data di presentazione della domanda, rientrino nei parametri dimensionali di piccola e media impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione (2003/361/CE) del 6/5/2003. Per “beni e servizi di utilità sociale” si intendono quelli prodotti o scambiati nei seguenti settori (elencati all’art. 2 del D.Lgs. 155/2006 “Disciplina dell’impresa sociale”):
- assistenza sociale;
- assistenza sanitaria e socio-sanitaria;
- educazione, istruzione e formazione;
- tutela dell’ambiente e dell’ecosistema con esclusione delle attivitĂ , esercitate abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi;
- valorizzazione del patrimonio culturale;
- turismo sociale;
- ricerca ed erogazione di servizi culturali;
- alle cooperative di produzione e lavoro, le imprese di persone e di capitali ad esclusione delle ditte individuali (purché risulti dall’atto costitutivo il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili di impresa), già costituite al momento di presentazione della domanda di agevolazioni, che rientrino nei parametri dimensionali di piccola e media impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione (2003/361/CE) del 6/5/2003 e che, indipendentemente dal settore produttivo in cui operano, esercitano l’attività d’impresa al fine dell’inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati e lavoratori disabili.
Sono considerati “lavoratori svantaggiati”:
- i giovani di etĂ inferiore ai 25 anni;
- i giovani disoccupati che abbiano completato la formazione da non piĂą di due anni;
- qualsiasi persona riconosciuta come affetta, al momento o in passato, da una dipendenza ai sensi della legislazione nazionale;
- qualsiasi persona che non abbia ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente da quando è stata sottoposta a una pena detentiva o a un’altra sanzione penale.
Rientra nella categoria “lavoratori disabili” qualsiasi persona riconosciuta affetta da un grave handicap fisico, mentale o psichico.
I lavoratori svantaggiati e/o disabili devono rappresentare almeno il 30% dei lavoratori impiegati a qualunque titolo nell’impresa.
Sono incentivati i progetti di investimento e sviluppo, presentati dai soggetti su indicati, finalizzati a:
- sostenere con servizi domiciliari le persone non autosufficienti, in particolare anziani e disabili gravi;
- rafforzare i diritti dei minori;
- favorire le pari opportunitĂ ;
- favorire l’inclusione degli immigrati e delle vittime della tratta;
- prevenire fenomeni di dipendenza da droga, alcol e sostanze psicotrope;
- incrementare l’occupazione e favorire l’inserimento sociale e/o lavorativo delle persone svantaggiate.
Sarà erogato un contributo in conto capitale, in “de minimis”, pari al 60% dell’investimento ammesso, e comunque fino ad un importo massimo di 150.000 euro.
Le domande di ammissione alle agevolazioni dovranno essere presentate on line, entro le ore 12 del 20 febbraio 2009 (corrispondente al 30° giorno dalla data di pubblicazione sul BURL del bando) utilizzando l’apposito formulario, disponibile sul sito internet www.filas.it sezione “Bandi online” e all’url http://www.filas.it/bandoimpresasociale2/.
La domanda di finanziamento, il formulario cartaceo e la documentazione allegata (tutto in duplice copia ed in carta semplice) dovranno pervenire entro e non oltre il 25 febbraio 2009 all’Ufficio Protocollo della FILAS S.p.A. - via Alessandro Farnese, 3 - 00192 Roma.
L’atto è pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 3 del 21 gennaio 2009.






