»» Lombardia: contributi per il consolidamento delle imprese di servizi
Con il Decreto n. 837 del 3 febbraio 2009 è stato approvato il bando a valere sulla Misura 1.5 dell’Asse 1 dell’Accordo di Programma per lo Sviluppo Economico e la competitività del sistema lombardo, sottoscritto dalla Regione Lombardia e dal Sistema Camerale Lombardo in data 16 giugno 2006.
Il bando si compone delle seguenti Misure:
- Misura A “Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi”, che incentiva la creazione di imprese ad alta intensità di conoscenze per la produzione di servizi che, per il mercato lombardo, risultano essere innovativi o tecnologicamente avanzati o sensibilmente migliorativi rispetto allo stato dell’arte del settore, anche derivanti dall’esternalizzazione di servizi interni alle imprese che vengono messi sul mercato e destinati a consolidarsi come business autonomi nel tempo;
- Misura B “Sostengo all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati”, che promuove la crescita e il rafforzamento competitivo delle imprese di produzione di servizi attraverso l’aggregazione delle imprese per la produzione di servizi complessi “chiavi in mano” o “global service”.
Le azioni previste dal bando sono rivolte a sostenere la nascita di attivitĂ di servizi comprese nella classificazione ISTAT Ateco 2007 di seguito indicata:
- 62 “Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse”;
- 63 “Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici”;
- 70 “Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale”;
- 71 “Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche”;
- 72 “Ricerca scientifica e sviluppo”;
- 73 “Pubblicità e ricerche di mercato”;
- 74 “Altre attività professionali, scientifiche e tecniche”;
- 78 “Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale”.
Per entrambe le misure, sono ammissibili al contributo regionale le spese sostenute per:
- investimenti materiali e immateriali relativi a: acquisto e installazione attrezzature tecnologiche, strumentazione informatica, strumentazione avanzata per testing, simulazione, prototipazione, elaborazione e in genere di strumenti ad alta tecnologia; programmi informatici, comprensivi di spese di progettazione e di sviluppo di software specifico, infrastrutture di rete e collegamenti; diritti di brevetti, know how e conoscenze non brevettate;
- acquisizione di servizi consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di progetto, di importo non superiore al 40% delle spese ammissibili;
- spese di formazione riferite alla formazione specifica, che comporti insegnamenti direttamente e prevalentemente applicabili alla posizione e al progetto realizzato, fino al 20% delle spese ammissibili.
Il contributo è concesso nella misura massima del 60% delle spese ammissibili del progetto, suddiviso in 40% a fondo perduto e 20% a rimborso, nei limiti previsti dal “de minimis”.
Le domande devono essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente lo schema on line disponibile sui siti web della Regione Lombardia: (www.servizialleimprese.regione.lombardia.it), di Unioncamere Lombardia (www.lom.camcom.it) e delle Camere di Commercio Lombarde.
L’accesso al sistema per la compilazione della domanda on line sarà consentito esclusivamente dalle ore 9.30 del 3 marzo 2009 fino alle ore 16.30 del 28 maggio 2009.
La domanda unitamente a tutta la documentazione richiesta dovrà essere consegnata o spedita con raccomandata con avviso di ricevimento, pena l’esclusione, entro e non oltre 10 giorni naturali e consecutivi dall’invio telematico, alla Camera di Commercio competente.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 6 del 9 febbraio 2009.






