»» Toscana: contributi per l’assunzione di giovani laureati
Con il Decreto n. 563 del 13 febbraio 2009 è stato approvato l’avviso pubblico per la concessione di aiuti a favore di PMI per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani laureati.
Beneficiari dei contributi sono le PMI dei seguenti settori:
dei seguenti settori:
- agricoltura, caccia e silvicoltura;
- pesca, piscicoltura e servizi connessi;
- estrazione di minerali;
- attivitĂ manifatturiere;
- produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua;
- costruzioni;
- commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casa;
- trasporti, magazzinaggio e comunicazioni;
- attivitĂ immobiliari, noleggio, informativa, ricerca, servizi alla imprese;
- alberghi e ristoranti.
Vengono agevolate le assunzioni, effettuate a partire dal 1° gennaio 2009, di giovani laureati di età non superiore ai 35 anni (40 anni nel caso di soggetti rientranti nelle categorie protette, ai sensi della Legge 68/99). I laureati dovranno essere assunti con un contratto di lavoro (part-time o full time) che preveda mansioni di elevata complessità , tali da richiedere una qualificazione di livello universitario.
Viene concesso un aiuto pari a:
- 4.000 euro, in caso di assunzione full time;
- 2.500 euro nel caso di part-time.
Le agevolazioni possono essere concesse, in base alla scelta effettuata dai soggetti richiedenti, in regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, ovvero, nel rispetto del Regolamento CE 800/2008.
La domanda di contributo deve pervenire entro il 30 novembre 2009 secondo una delle seguenti modalitĂ :
- consegna a mano nell’orario 9.00 - 13.00, dal lunedì al venerdì, alla Regione Toscana - Settore Lavoro e Formazione Continua;
- con raccomandata A.R. (non farà fede il timbro postale) alla Regione Toscana, Settore Lavoro e Formazione Continua – Piazza della Libertà , 16 - 50129 Firenze.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 9 del 4 marzo 2009.






