»» Piemonte: contributi per la produzione di energia da fonti rinnovabili
Con la Determinazione n. 131 del 27 febbraio 2009 sono state approvate le istruzioni operative a valere sull’art. 1 della Legge regionale 25 giugno 2008 n. 17.
Beneficiarie delle agevolazioni sono le imprese agricole che:
- abbiano sede operativa nel territorio regionale;
- siano condotte da imprenditori singoli o associati:
- siano iscritte al registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente ed alla gestione previdenziale ed assistenziale,
- siano in possesso di partita IVA per il settore agricolo;
- abbiano costituito il fascicolo aziendale.
Sono finanziabili l’acquisto, la costruzione e l’ammodernamento di impianti di trattamento dei reflui zootecnici volti alla produzione di energia, limitatamente a:
- impianti alimentati a biomassa solida per la produzione esclusiva di energia termica;
- impianti alimentati a biomassa solida per la produzione di energia elettrica;
- impianti di cogenerazione alimentati con biogas da digestione anaerobica di effluenti zootecnici e di scarti derivanti da attività agricola e dal settore agroalimentare per la produzione di energia elettrica e termica.
Viene concesso un contributo in conto capitale nella misura massima del 6% dell’importo garantito per l’ottenimento delle garanzie per operazioni di credito o locazioni finanziarie di durata massima quindicennale.
L’importo garantito, ai fini del calcolo del contributo, non può essere superiore al 50% della spesa ammessa, elevato al 60% qualora uno o più fornitori degli impianti congiuntamente apportino proprie garanzie pari al 20% della predetta spesa.
In ogni caso, l’importo complessivamente garantito non può superare l’80% della spesa ammessa.
Per gli stessi investimenti possono essere richiesti e ottenuti altri contributi pubblici purché essi complessivamente non superino, in Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL), il limite del 40% del costo degli investimenti stessi.
La domanda deve essere inoltrata ad un confidi, o pool di più confidi, che operi in agricoltura e che rispetti i requisiti previsti dall’art. 13 della Legge n. 326/2003, ed all’Assessorato Agricoltura, Tutela della Fauna e della Flora della Regione Piemonte, Direzione Agricoltura, Corso Stati Uniti 21, 10128 Torino.
Il bando resterà aperto fino ad esaurimento dei fondi disponibili, che verrà comunicato con apposito atto dirigenziale pubblicato sul sito web della Regione Piemonte.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 9 del 5 marzo 2009.






