»» Puglia: agevolazioni per l’avvio di nuove imprese
Con la Determinazione n. 309 del 18 maggio 2009, la regione Puglia ha approvato il bando a valere sull’Azione 6.1.5 del POR FESR 2007-2013.
Beneficiarie delle agevolazioni sono le microimprese inattive, operanti nei settore della produzione dei beni, della fornitura di servizi e del commercio, partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da:
- giovani con etĂ tra 18 anni e 25 anni
- soggetti con etĂ tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;
- soggetti fino a 35 anni di età che nell’ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;
persone di etĂ tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo (ossia i dipendenti di imprese poste in liquidazione o soggette a procedura concorsuale; i dipendenti di imprese posti in mobilitĂ ; i dipendenti di imprese posti in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria o beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga gestiti dalla regione Puglia; i dipendenti di imprese aventi sede in territori e appartenenti a settori per i quali risultano perfezionati Accordi di Programma di cui alla Legge n. 241/1990 stipulati da Governo, Regione, Enti Territoriali e parti economiche e sociali e destinati alla soluzione di crisi industrial)i;
- disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;
- donne di etĂ superiore a 18 anni.
Viene riconosciuto un contributo in conto impianti in misura pari al 50% sulle seguenti spese di investimento:
- acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni, nel limite del 10% dell’importo dell’investimento in altri attivi materiali;
- acquisto di immobili, fino al 3% dell’importo dell’investimento in altri attivi materiali. In tal caso, saranno ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato;
- opere murarie e assimilate;
- infrastrutture specifiche aziendali;
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni;
- acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori, per un importo non superiore al 5% dell’investimento.
Viene inoltre riconosciuto un contributo in conto esercizio sulle seguenti spese per lo start up:
- interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio impiegato che non superino il tasso di riferimento;
- spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione;
- energia, acqua, riscaldamento, tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sul reddito d’impresa) e spese amministrative;
- ammortamento, spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione e costi salariali, a condizione che gli investimenti relativi o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme di aiuto;
- spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione della microimpresa (anche se sostenute in data antecedente alla presentazione della domanda di contributo), per un importo non superiore al 2% dell’investimento ammissibile.
Le richieste di ammissione e la documentazione richiesta (indicata di seguito) dovranno essere compilate e trasmesse telematicamente dal portale internet www.sistema.puglia.it - link Bandi Attivi - sezione start up.
L’istanza e la documentazione generata al termine dell’invio informatico andranno inviate, anche in originale, a Puglia Sviluppo S.p.A. (via Amendola 168/5, 70126 Bari) tramite posta a mezzo raccomandata A/R.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 77 del 28 maggio 2009.






