»» Toscana: contributi a favore di giovani agricoltori
Con il Decreto n. 1792 del 23 aprile 2009, la regione Toscana ha approvato il bando a valere sulla Misura 112 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.
Beneficiari delle agevolazioni sono i giovani che intendono svolgere l’attività agricola in forma individuale o associata in possesso dei seguenti requisiti;
- di etĂ compresa fra i 18 anni (compiuti) e i 40 anni (non compiuti) al momento della presentazione della domanda;
- che si insediano per la prima volta in qualità di capo dell’azienda agricola assumendosi la piena responsabilità o corresponsabilità giuridica, civile e fiscale;
- che abbiano adeguate conoscenze e competenze professionali.
La Misura 112 prevede la concessione di un sostegno di 40.000 euro in forma di “una tantum” agli aspiranti agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda, assumendosi la piena responsabilità della conduzione, formale e di fatto. Il primo insediamento può avvenire in qualità di:
- titolare di impresa agricola individuale;
- amministratore e legale rappresentante di società di persone di nuova costituzione avente ad oggetto l’esercizio esclusivo dell’attività agricola;
Per la concessione del sostegno il richiedente deve presentare un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività dell’azienda agricola.
Le spese per essere ammissibili devono essere dichiarate nel piano aziendale per lo sviluppo dell’azienda agricola e finalizzate esclusivamente all’attività aziendale. Sono considerate comunque ammissibili le seguenti tipologie di investimento:
- oneri per l’inizio dell’attività , quali: spese di progettazione, notarili e di consulenze;
- investimenti per acquisto, costruzione, ristrutturazione od ampliamento di fabbricati agricoli;
- acquisto di terreni agricoli;
- acquisto ed installazione di nuovi macchinari, impianti ed attrezzature, comprese quelle informatiche, destinati alle attivitĂ produttive aziendali;
- interventi di miglioramento fondiario per impianti per produzioni vegetali, arboree o poliennali, interventi strutturali per il miglioramento di pascoli e prati pascoli, infrastrutture aziendali, progetti finalizzati alla gestione della risorsa idrica;
- investimenti immateriali quali: studi e ricerche di mercato, sistemi di tracciabilitĂ dei prodotti, integrazione di filiera e alleanza fra imprese, valorizzazione commerciale dei prodotti agricoli, certificazioni di processo e di prodotto, sociali etiche e ambientali;
- spese per la partecipazione a corsi di formazione e di aggiornamento;
- spese per l’acquisizione di servizi di consulenza.
Le domande di aiuto sono ricevibili solo se la Provincia, ComunitĂ montana o Unione dei
Comuni competente per territorio ha previsto l’attivazione della misura.
Le domande di aiuto devono pervenire all’ente competente tramite il sistema ARTEA entro il 30 giugno 2009.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 18 del 6 maggio 2009.






