Guida ai finanziamenti agevolati, consulenza fiscale, societaria, del lavoro e paghe online - StudioSapiens.it

StudioSapiens.it offre news ed approfondimenti su novità legislatve relative al mondo dell'impresa 









»I consorzi tra imprese edili
Edizioni Fag, Milano

»Le imprese edili ed immobiliari, aspetti fiscali e contabili
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»SRL
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»La società Cooperativa
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»Crediti d'imposta e detassazione del reddito
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»I crediti d'imposta per gli investimenti
Gr. Editor. Esselibri-Simone

»I finanziamenti agevolati
Edizioni Fag

»Le agevolazioni finanziarie per lo sviluppo delle imprese
Franco Angeli

 




Chi Siamo

StudioSapiens.it consente a professionisti, imprese ed enti pubblici di accedere ad una serie di informazioni di elevato contenuto tecnico, nell'ambito delle varie problematiche aziendali.

Il portale permette la libera consultazione delle novità llustrate e commentate da pubblicisti, autori e collaboratori delle principali riviste nazionali, esperti nei vari ambiti specialistici:
dal fiscale all'internazionalizzazione delle imprese, dal bilancio ai rapporti di lavoro, dalle agevolazioni finanziarie all'organizzazione aziendale, ecc.

StudioSapiens.it un'emanazione diretta dello Studio Pagamici che per lo svolgimento dell'attività di consulenza si avvale della collaborazione di professionisti al proprio interno, ognuno con competenze specifiche.

Oltre all'attività di consulenza, lo Studio Pagamici collabora con primarie testate giornalistiche, riviste specializzate e case editrici che si rivolgono al mondo dell'economia, della finanza e del diritto.

»» Lazio: incentivi alle PMI per progetti di ricerca

Stampa articolo Stampa articolo  

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGooglema.gnoliaNewsvinePropeller

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo

Con la Determinazione n. 1204 del 25 maggio 2009, la regione Lazio ha approvato il bando a valere sull’Attività I.1 del POR FESR 2007-2013.

Possono presentare i progetti in forma singola o aggregata:
- le PMI di produzione e di servizi alla produzione aventi almeno una sede operativa nel territorio regionale e costituite da almeno 12 mesi;
- le piccole imprese classificabili come “nuove imprese innovative” così come definite dal Regolamento 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, esclusivamente in collaborazione (ATI, ATS) con PMI di cui al punto precedente.

Possono accedere al bando anche Consorzi, formalmente costituiti, tra i soggetti destinatari di cui ai punti precedenti.

Le imprese richiedenti possono operare in tutti i settori di attività della classificazione ATECO 2007 con esclusione dei seguenti: G, H (limitatamente ai codici 49.32 – 49.39 – 49.42 – 52.21 - 53), I, K, L, N, O, P, T, U.

Vengono finanziati progetti, che prevedono svolgimento di attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, relativi allo sviluppo di Frontiere Tecnologiche. I progetti devono poter valorizzare, attraverso l’intervento finanziario pubblico, attività di ricerca, orientate alla creazione di capacità tecnologiche strategiche e di know-how, in grado di rappresentare presupposti concreti per successive fasi di sviluppo, grazie alle conoscenze accumulate dalle imprese proponenti.

Possono essere presentati progetti di costo non inferiore a 300.000 euro.
Il contributo massimo concedibile,nel limite delle intensità d’aiuto di seguito indicate, non può essere superiore a 500.000 euro:
1) per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:
- Ricerca industriale: 70% nel caso di piccola impresa e 60% nel caso di media impresa;
- Ricerca industriale in collaborazione 80% nel caso di piccola impresa e 75% nel caso di media impresa;
- Sviluppo Sperimentale: 45% nel caso di piccola impresa e 35% nel caso di media impresa
- Sviluppo Sperimentale in collaborazione; 60% nel caso di piccola impresa e 50% nel caso di media impresa;
2) reti di cooperazione: intensità d’aiuto del 50% in “de minimis” soltanto per le PMI ai sensi del regolamento CE 1998/2006.

I soggetti proponenti devono presentare il progetto on line tramite il formulario elettronico che sarĂ  disponibile sul sito www.filas.it. a partire dalle ore 9,00 del 15 giugno 2009 fino alle ore 18 del 31 luglio 2009.
Inoltre ogni azienda partecipante deve spedire tramite raccomandata a/r la domanda di partecipazione sottoscritta in originale dal legale rappresentante, entro e non oltre il giorno 31 agosto 2009 (al riguardo farĂ  fede la data del timbro postale) a: FILAS S.p.A. - Via della Conciliazione, 22 - 00193 Roma.
L’atto è pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 95 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 21 del 6 giugno 2009.

10-06-2009 - in: Industria ed Artigianato

»» Puglia: agevolazioni per l’avvio di nuove imprese

Stampa articolo Stampa articolo  

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGooglema.gnoliaNewsvinePropeller

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo

Con la Determinazione n. 309 del 18 maggio 2009, la regione Puglia ha approvato il bando a valere sull’Azione 6.1.5 del POR FESR 2007-2013.

Beneficiarie delle agevolazioni sono le microimprese inattive, operanti nei settore della produzione dei beni, della fornitura di servizi e del commercio, partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da:
- giovani con etĂ  tra 18 anni e 25 anni
- soggetti con etĂ  tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;
- soggetti fino a 35 anni di età che nell’ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;
persone di etĂ  tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo (ossia i dipendenti di imprese poste in liquidazione o soggette a procedura concorsuale; i dipendenti di imprese posti in mobilitĂ ; i dipendenti di imprese posti in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria o beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga gestiti dalla regione Puglia; i dipendenti di imprese aventi sede in territori e appartenenti a settori per i quali risultano perfezionati Accordi di Programma di cui alla Legge n. 241/1990 stipulati da Governo, Regione, Enti Territoriali e parti economiche e sociali e destinati alla soluzione di crisi industrial)i;
- disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;
- donne di etĂ  superiore a 18 anni.

Viene riconosciuto un contributo in conto impianti in misura pari al 50% sulle seguenti spese di investimento:
- acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni, nel limite del 10% dell’importo dell’investimento in altri attivi materiali;
- acquisto di immobili, fino al 3% dell’importo dell’investimento in altri attivi materiali. In tal caso, saranno ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato;
- opere murarie e assimilate;
- infrastrutture specifiche aziendali;
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni;
- acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori, per un importo non superiore al 5% dell’investimento.

Viene inoltre riconosciuto un contributo in conto esercizio sulle seguenti spese per lo start up:
- interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio impiegato che non superino il tasso di riferimento;
- spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione;
- energia, acqua, riscaldamento, tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sul reddito d’impresa) e spese amministrative;
- ammortamento, spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione e costi salariali, a condizione che gli investimenti relativi o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme di aiuto;
- spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione della microimpresa (anche se sostenute in data antecedente alla presentazione della domanda di contributo), per un importo non superiore al 2% dell’investimento ammissibile.

Le richieste di ammissione e la documentazione richiesta (indicata di seguito) dovranno essere compilate e trasmesse telematicamente dal portale internet www.sistema.puglia.it - link Bandi Attivi - sezione start up.
L’istanza e la documentazione generata al termine dell’invio informatico andranno inviate, anche in originale, a Puglia Sviluppo S.p.A. (via Amendola 168/5, 70126 Bari) tramite posta a mezzo raccomandata A/R.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 77 del 28 maggio 2009.

30-05-2009 - in: Industria ed Artigianato
Studio Dr.Bruno Pagamici 2004-2009 Tutti i diritti riservati