»» Lombardia: contributi per favorire l’internazionalizzazione delle imprese artigiane
Con il Decreto n. 4116 del 28 aprile 2006 è stato approvato il bando a valere sull’Asse 5 dell’Accordo di Programma per lo sviluppo Economico e la competitività del sistema lombardo, sottoscritto tra Regione Lombardia e il sistema delle Camere di commercio lombarde.
Possono beneficiari dei contributi:
- i consorzi di imprese artigiane (esclusi i consorzi di garanzia fidi, i consorzi per gli insediamenti produttivi e i consorzi export);
- i gruppi costituiti da almeno 5 imprese artigiane, che manifestano la volontà di aggregarsi in caso di preselezione dell’idea progettuale (in forma di Associazione Temporanea di imprese – ATI – o di semplice accordo di progetto scritto). Ciascuna impresa deve partecipare per una quota compresa tra il 5% e il 40% delle spese ammissibili.
Risultano finanziabili i programmi che prevedono la realizzazione di almeno una delle seguenti attivitĂ indicate (le attivitĂ elencate ai punti da 1) a 4) sono ammissibili solo se integrate e funzionali ad un progetto piĂą ampio basato su attivitĂ previste nei restanti punti 5) e 6)):
1) studi ed analisi delle potenzialitĂ del paese target;
2) pianificazione e progettazione dell’ingresso nel mercato di sbocco e consulenza per l’elaborazione di una strategia di penetrazione del mercato estero;
3) pre-fattibilità per l’organizzazione della rete di distribuzione del/i prodotto/i o del/i servizio/i nel paese di riferimento;
4) progettazione di interventi per promuovere la vendita o l’acquisto (anche attraverso gruppi di acquisto) dei prodotti o del/i servizio/i sui mercati esteri;
5) pianificazione e organizzazione di iniziative di promozione da effettuarsi nel paese di riferimento (eventi di rilievo internazionale, azioni di comunicazione sul mercato estero di riferimento, seminari, workshop tra imprenditori, B2B, ecc.), ad esclusione della partecipazione a manifestazioni fieristiche;
6) pianificazione e organizzazione di eventi/incontri di clienti/buyer stranieri in Lombardia (eventi promozionali, seminari, workshop tra imprenditori, B2B, ecc.).
I suddetti servizi devono essere forniti da un soggetto giuridico economico (c.d. soggetto attuatore) con comprovata esperienza nell’internazionalizzazione delle imprese ed adeguata struttura organizzativa.
Ai soggetti beneficiari viene concesso, nel rispetto della disciplina comunitaria del “de minimis”, un contributo in conto capitale pari al 70% delle spese sostenute e ammesse per il progetto.
Le idee progetto devono essere presentate dal soggetto attuatore entro il 15 giugno 2009.
L’atto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 18 del 4 maggio 2009.






